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L'Indagine iridologica é un protocollo con il quale stabilire una corretta metodologia per ottenere una documentazione dove sono raccolte i messaggi rilevati dall’iride. Questo criterio operativo, che ho elaborato dopo anni di riprese iridee, permetterà all’iridologo di esprimersi con la dovuta professionalità. Attualmente si tende valutare le condizioni di salute dell’organismo e dei singoli organi, osservando l’immagine dell’iride da una fotografia oppure da un monitor di computer o da un videoproiettore. Questo non può portare ad una corretta analisi dell’iride peggio ancora ad una diagnosi. Per evitare ciò, è indispensabile eseguire una sequenza d’indagini che partono da una raccolta di dati somatici e si completano a fasi successive con una documentazione che io chiamo imaging iridologico. Questa metodologia permette la realizzazione di tre piani di lettura:
Stesura necessaria per interpretare in modo chiaro e completo tutti i segni strutturali e cromatici con note sulla dinamicità dell’iride. Osservazione Per chi In seguito seguirà un’attività professionale, sarà indispensabile per un’attenta osservazione dell’iride l’uso di un iridoscopio. Gli ingrandimenti per una buona osservazione iridea e dei capillari sclero-congiuntivali sono quelli che vanno da 10 a 50 volte. L’osservazione dell’iride attraverso un bio-stereo-microscopio, vi porta in un mondo particolare. Entrate ad esaminare una persona attraverso la struttura iridea che si pone di fronte a voi senza alcun velo, cosi com’è stata creata! Davanti a questa visione, io l’osservo con gran rispetto e attendo che l’iride parli con il suo dinamico linguaggio. Solo con questo approccio è possibile raccogliere i messaggi che l’iride intende inviarci. Rilievo grafico I fogli grigliati sono stati elaborati per dare un tracciato sul quale seguire con metodo l’indagine iridologica. (le icone sotto elencate sono senza ingrandimento)
Solo a questo punto, dopo avere osservato tutti i messaggi trasmessi dall’iride con la visione diretta attraverso il bio-stereo-microscopio e avere disegnato tutti i segni microscopici sia cromatici sia strutturali, è possibile raggruppare tutti i dati raccolti e formulare una diagnosi da parte del medico iridologo. Ripresa strumentale dell’immagine
iridea Faccio un esempio di composizione fotografica con immagini che riproducono le iridi di destra e di sinistra in tre grandezze, la prima in toto, la seconda, la corona centrale, la terza, il bordo pupillare, indispensabili per una visione completa anche nei particolari. (Cliccate sulle due icone per gli ingrandimenti) Ci sono due mezzi per la microripresa dell’immagine iridea:
L’immagine può essere stampata, videoregistrata e preparata in digitale per la sua gestione con l’uso di computers. Con speciali programmi oggi è possibile un’accurata classificazione, con una suddivisione in funzione ai vari segni, colori e altro ancora, che considero molto utile. Vi è un altro aspetto molto importante, è l’elaborazione di programmi per computers, con i quali sarà possibile l’analisi e la diagnosi attraverso l’immagine iridea ripresa da una telecamera. E’ un argomento molto delicato che merita un serio approfondimento che sarà oggetto di uno studio su altre pagine del nostro sito. Conclusione. Nota importante: La parte operativa di questo protocollo sarà sviluppata nel dettaglio durante il corso sulle tecniche di ripresa iridea che verrà messo prossimamente on line. |
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